sto ascoltando: “Pablo Honey – Radiohead” (per puro caso)
ieri stavo aggiornando, ed e’ morto Mozilla.
ora sono qui, di domenica pomeriggio, di quelle da scriverci una canzone, del tipo no, non sta andando tutto male ma in realta’ e’ cosi’ (e’ un concetto difficile da spiegare, tipo: non c’e’ nulla che vada male, ma effettivamente e’ cosi’):
]il cielo e’ grigio
]inizia l’ autunno, e di conseguenza
]la pioggia
]la musica non ti tira su di morale
]e’ domenica pomeriggio
ora ho capito il titolo di un capitolo delle Guide pratiche per adolescenti introversi, ma il non trovare il libro fa aggiungere un altro punto alla lista precedente
]non trovo.
]noto che la mente non ha voglia di far niente, vorrei solo chiamare qualcuno e parlare; ma questa e’ una domenica pomeriggio gente. vorresti tornare a letto, ma l’ idea ti da il voltastomaco, dato che ti sei alzato a mezzogiorno, hai gia’ sognato tutto il sognabile (e l’ hai anche dimenticato subito, se e’ per questo), non hai voglia di sistemare il tuo diario, perche’ l’aggiunta del testo di 2+2=5 ha reso improbonibile ogni altra aggiunta.
questanno ho deciso che il diario sara’ pieno di immagini da dA. (link a fianco, un gran bel posto.)
una persona notevole sostiene che soffro di una qualche sindrome del tipo da cacciata dall’ eden. probabile. lo scientifico e’ belobelo. {vorrei scrivere come padone, alle volte}
tanto tempo fa Lexicon mi ha detto che lui ha cominciato a suonare a 16 anni perche’ non sapeva piu’ come esprimersi.
io non ho ancora trovato un modo per esprimermi. non faccio niente di creativo. provo a disegnare. non vado piu’ in la di pochi banali scarabocchi. provo a scrivere. non vado piu’ in la di “era una notte buia e tempestosa”. suono. “tumtumchatutucha”. leggo. ma cio’ non comporta manifestazioni esterne. e dire che io, come tutti gli umini, vorrei tanto lasciare una traccia.
pallida utopia.
carino pablo honey. non l’ avevo ancora sentito.

Quello è un titolo di una banalissima scenetta scout. Ogni anno al campo c’è quel titolo perchè capi e ragazzi non hanno voglia di inventarne uno nuovo. Le tue domeniche pomeridiane non sono male, puoi stare davanti al computer e scrivere. Quando hai finito, chiami. Se ti rispondono, organizzi. Oppure lasci messaggi inutili sulla blablablaboard. Quello è sempre utile. Ti sfoghi, ti senti scemo, sai che qualcuno leggerà, penserà a te, sorriderà ( tanto siamo io e bea, quindi si sorridiamo). qualcuno dirà ” Eh, il Dodo” altri diranno “Ora lo chiamo” e non avrai bisogno di chiamare. Lo so che non ha senso questo commento, ma il tuo blog è un po’ come la blablablaboard, mi serve da sfogo. Ciao Dodo.