I left my bike on a wall and somebody stole it.

Questo contenuto ha più di 20 anni, ed è qui per motivi di nostalgia ed affezione. Potrebbe essere al di fuori del contesto in cui è stato creato, e non è detto che rispecchi il mio pensiero attuale.

chissà se e’ corretto.
bho. non capisco l’inglese grammatica
Ho contattato Il Vile. Spero di ricevere presto risposta da lui.
Ho letto il blog di plax, e non posso fare a meno di considerare che secondo me Plax e la jeffa hanno bisogno di un’abbraccio.
sono un fedele discepolo di chubby huggs, personaggio di get Fuzzy(messaggio al personale di servizio; alias i lettori di linus)
Ho parlato con fab. era da tempo che non succedeva.
su iTunes ora sta passando “Born to be wild” degli steppenwolf, tratto da un best of di woodstock. tutte le volte che sento questa canzone ripenso alla festa dell’arte di due anni fa. l’ha fatta il gruppo di Live, i Christian Martelli e i suoi omossessuali. l’hanno dedicata ad un loro amico, che e’ diventato rosso.

prima fab mi ha cantato una canzone dei radiohead su msnM. non so come abbia fatto.

2 commenti su “I left my bike on a wall and somebody stole it.”

  1. Forse tutti abbiamo bisogno di un abbraccio in fondo, non credi?

    Con affetto.

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