(stranamente, non ci saranno citazioni in questo post*)
*o almeno credo.
male
non proprio.
la telecamera viaggia veloce, i personaggi sono in fondo a destra, a un tavolino, discutono, sono felici, sorseggiano drink.la telecamera passa veloce, rallenta voltandosi verso di loro, torna sul suo percorso, sfuma.
la telecamera ritorna, di nuovo in queste stanza lunghissime, ruota su personaggi e scene differenti, tutte co particolari simili.
che tristezza. ma non rompete, e’ tutto a posto. finche’ lo decido io e’ tutto a posto.
menzogne, menzogne, una lingua ristretta e piena di illogismi per mantenere viva la tadizione.
non si puo’ descrivere lo sgurdo con cui guardi il monitor, incazzato ma stanco, occhi ancora puntati sulla tastiera, mente battente su un tasto solo, cercando di inseguirlo, di giungere ad una conclusione degna di nota.
arte come cessi pubblici. uomini sessuali |pausa-taglio tutti merda.anche te.
no, col cazzo. cioe’ si, ma col cazzo comunque. non mi va. non voglio.
cioe’.
no, bho. vorse dovrei cancellare tutto.la linietta della tastiera e’ andata su e giu’ molte cvolte stasera.
NOT

boh.