non sono veramente notizie.
francamente, non c’entrano niente con le notizie.
in effetti, tutto questo sta succedendo perche’ non ho tempo di scrivere post.
(2 cose: a me piace scrivere, ma non so fare; a me piace scrivere, ma non ho tempo)
se ci fosse qualcosa, per mettere in correlazione il mio cerebro con questo blog, bhe… forse non sarebbe brutto.
io penso, scrivo e rileggo un casino di post al giorno. tutto nella mia testa, ovviamente.
ci sono 3 tipi di blogger, (che io apprezzo):
>quello che scrive 1, massimo 2 volte a settimana. E ti piace.
>quello che scrive tutti i giorni. (anche se qui non metto il “e ti piace” e’ perche’ non e’ che non mi piaccia, ma nella frase sopra ci stava bene, tutto qui)(la precedente parentesi non so per chi l’ abbia messa, per me o per voi. a volte mi capita, anche se ho gia’ focalizzato un’ idea, di voler ripetere tutti i passaggi. dev’essere qualcosa a che fare con l’ insicurezza.)
arrivato a questo punto ho paura a riguardare verso l’ alto del monitor, perche’ troverei il mio post orrendo, e deciderei di riscriverlo. molto probabilmente che ne sarebbe bisogno, ma non posso proprio. dopo un po di tempo che uno non aggiorna il suo blog, sente il bisogno di farlo. il blog fa parte di te. non puoi lasciarlo, perche’: non vuoi. arriveremo a 60 anni con i nostri blog preferiti da leggere e rileggere. magari non ci saremo ancora tutti, ma… bho. e’ un’ immagine che mi ha fatto sorridere.
scusate il post inutile ed insensato, ma avevo bisogno di scrivere.
