Sul voler prendere a testate il monitor sul far della notte

Questo contenuto ha più di 20 anni, ed è qui per motivi di nostalgia ed affezione. Potrebbe essere al di fuori del contesto in cui è stato creato, e non è detto che rispecchi il mio pensiero attuale.

vuoto onanistico nella stanza, tristezza pervadente in me. ricordo di tempi disturbati ed eccessivi, tempi raggiungibili con un solo clic in fondo alla pagina. occassioni di vita non vissuta motivano tutto questo; immotivatamente poi
prove di stampa, onde verificare la pulizia degli ugelli, sono sparse intorno alla mia persona fisica, ben distinta da quella giuridica che ora dorme fra le pagine di un libro anagrafico. increspature delle labbra al definirsi del pensiero

mancano alcune parti del testo, ma che importanza ha, semplici subordinate sacrificate per maggior gloria di dio.

ovvero “sul rammarico” per come si e’ evolut

Un commento su “Sul voler prendere a testate il monitor sul far della notte”

  1. Davvero bello quest’intervento.

    Sul serio, mi è piaciuto.

    Per quanto ne trapeli un’ombra indefinita di tristezza, mi è piaciuto.

    Ti.

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