Mare mare mare voglio annegare
F. Battiato
Mare mare mare voglio annegare
F. Battiato
ieri.
no, quello prima.
era notte.
non stavo dormendo.
Leggevo.
Castelli di rabbia.
Finivo.
Piangevo.
[non mi era mai successo.]
lei.
lei piange. e io non posso fare nulla per impedirlo.
borbotto frasi inutili smozzicate.
solamente mia e’ la colpa.
non si puo’ tornare indietro.
No no. non si puo’.
sto male.
ma questa volta e’ diverso.
questa volta non sono solo, non sono io.
io.
no, questa volta sono due.
e non so cosa fare.
se fossi solo io, pazienza.
ma ora…
non lo so.
non voglio fare male agli altri.
specialmente a .
non voglio
Sigh… almeno una volta ci si poteva arruolare nella legione straniera…
no, niente, era cosi’, per dire.
tra le altre cose, e’ anche una canzone degli abba.
Mamma Mia
primavera, sole, parchi, nuvole, luna, disegni, musica, male, AliceNelPaeseDelleMeraviglie, telefoni, vacanze saltate, allergia, gita, macintosh classic, snoopy, e infine CaniCheGuardanoPerplessi&StranitiIlPreteCheLiBenedisce.
Mamma Mia
The Cure – A Forest
Smashing Pumpkins – Zero
I parchi sono pieni di coppiette che pomiciano.
E’ la Primavera.
se un albero cade nella foresta, e nessuno lo sente, fa comunque rumore?
le foglie cadono in continuazione (o, comunque spesso).
noi quante volte ci siamo fermati ad ascoltare?
piu’ tempo per le piccole cose.
non so se possa essere possibile, mettersi a scrivere senza avere nulla di preciso da dire, o, meglio, avercelo avuto, ma ora e’ stato postato mentalmente troppe volte per poter essere ancora puro.
ma non e’ un mio problema. al massimo dei miei lettori. Ah-a-hA. spesso mi chiedo se i contatori aumentino autonomamente, ogni tanto, per far sentire il tizio che sta dall’ altra parte meno solo.
TuTTo SpArPaGlIaTo!:
fine settimana (e giorniNaturalmenteSusseguenti) Psicoattivi.
in questo stato di ebrezza mentale scoperta di verita’, sfogliato libri su magritte, altri sul sado-machismo, e varie cose di pazienza.
appunti presi su cellulare per essere ricordati:
– Necron by magnus (qui probabilmente mi riferisco ad un fumetto rinvenuto a casa di N)
– fatto caosa magritte senza avere visto. occhi cielo. (qui invece ad un quadro di magritte, in cui si vede un occhio con la pupilla con dentro Cielo&Nuvole. stranamente, io avevo fatto una cosasimile poco tempo fa.)
– rilanciare yo-yo (non necesita di spegazione)
-artefatto (parola interessante, ci si possono anche perdere diversi minuti scomponendola e aggiungendo variabili)
– numero di cellulare di qualcuno. bho.
ora avrei voluto mettere qualche digressione sul primo gorno di primaverea, di quanto sia stato deprimente (leggi “poco-primaveroso”) e faticoso da superare. non mi va. al massimo aggiungo qualcosa in fondo. ma non sperateci troppo, OminiDelContatore.
il fatto di essermi ricordato che esistono le linee di interruzzione mi riempie di gioia (non e’ vero).
il break precedente (scusate l’ americanata &/o lo slang da nerd (che poi io non sono un nerd!)) doveva essere per JeFF[a] (si scrive cosi’? no, ho controllato: [JeFF(a)] ) e il suo bel blog ma mi sono disperso. capita. ora, dovrei dire qualcosa di bello sul suo blog, ma il cerebro (norman*) parte continuamente per la tangen(ziale)
ringrazio maria (che poi e’ sempre la jeffa) per avermi ricordato malaussène
hum. perdo di significato di minuto in minuto
freddo. tanto freddo.
non e’ poi cosi’ vero. la temperatura e’ accettabile.
ultima interruzione, per non lasciarVi cosi’, ma non mi viene. scusate, ma avete scelto di leggere il blog di un fallito. capita.
*ci ho messo un minuto buono per decidere cosa inserire come spiegazione e o citazione
le nuvole pascolano in cielo, e a sera tornano al loro ovile, dietro le colline.